Quest’anno noi giovanissimi delle annate 98-99 delle parrocchie di San Prospero, San Quirino e San Pietro siamo partiti il 15 luglio con destinazione Carisolo (TN) per vivere la nostra ultima esperienza in montagna!
Nella nostra settimana di campeggio abbiamo lavorato e riflettuto soprattutto sul saper “vedere l’invisibile”, il di più che è presente in ogni cosa che facciamo, ma che si nota solo se si hanno gli occhi sempre pronti a guardare in profondità, senza fermarsi alle apparenze!
Per aiutarci a capire questo e a vedere come anche il Signore agisce nella nostra vita alcuni dei nostri educatori ci hanno portato le loro testimonianze, raccontando la loro storia da quando erano adolescenti come noi. L’invito era quello di non essere superficiali, di essere ragazzi e ragazze che sanno andare in profondità e non si vergognano di stare dalla parte di Gesù! Sono stati momenti molto toccanti perché non è facile raccontare la propria storia e mettersi in gioco ponendo al centro il proprio vissuto!
Sicuramente tutto questo ci ha permesso di dedicare una settimana completamente a noi stessi, grazie anche ai vari momenti di riflessione trascorsi in silenzio nel quale riscoprivi il tuo essere più vero e la bellezza del tuo rapporto con Dio, che spesso tra la monotona routine di tutti i giorni si perde di vista. In quel silenzio è il cuore a parlare e ti rendi conto di quanto sia bello dialogare con Lui e, sempre da Lui, lasciarti toccare!
Affianco ai momenti di spiritualità non sono mancati quelli di gioco, di ballo con just dance che ogni sera era di rito, i tornei di calcetto e biliardino organizzati all’ultimo minuto in una palestra perché fuori pioveva e le bellissime gite, in particolare quella di due giorni che ci ha portato a dormire in tenda a 1500 metri!
Ad accompagnarci, per nostra fortuna, c’era Nicola, una guida alpina che ci ha parlato della vita nelle malghe e nei rifugi di montagna, ci ha insegnato a montare le tende, ad accendere il fuoco e ci ha raccontato le splendide esperienze che ha vissuto sull’Himalaya, parlandoci dell’incredibile valore dell’essenziale e della pazienza, così come quello del coraggio e della forza d’animo!
I paesaggi stupendi ci hanno permesso sicuramente di immergerci ancora di più nel clima del campeggio, dove le amicizie non sono affatto mancate.
Nonostante il nostro gruppo si sia formato quasi tre anni fa e abbia vissuto esperienze indimenticabili come quella del Musical, questo campeggio ci ha dato l’opportunità di andare più a fondo nelle nostre amicizie, così da fortificare i rapporti tra noi!
Grazie a questo abbiamo scoperto il senso della frase che Christopher, protagonista del film “Into the wild – Nelle terre selvagge” che è stato nostra traccia, afferma prima di morire: “La felicità è reale solo se condivisa”! e ora, anche noi, ne siamo pienamente consapevoli!
Gruppo 98/99








