Domenica 28 dicembre noi ragazzi 98-99 e i nostri educatori siamo partiti, dopo la messa a Madonna della Rosa, per trascorrere tre giorni insieme a Toano, sull’Appennino reggiano.
Ad accoglierci un bellissimo panorama e la neve, primi dei tanti regali che abbiamo ricevuto.
Già il pomeriggio, infatti, siamo entrati in un bellissimo clima “di fraternità”: non eravamo più un gruppo parrocchiale, ma una famiglia, in cui ognuno si sentiva a suo agio.
Il giorno seguente è stato dedicato al ritiro: ci siamo immersi completamente nella lettura del brano del Vangelo dell’emorroissa, che abbiamo chiamato Miriam. Abbiamo letto la sua storia, cercato di capire le sue scelte, la sua situazione. E infine, noi stessi l’abbiamo vissuta: sia grazie alla drammatizzazione (ovvero il mettere in scena un dialogo) sia scrivendo le decisioni che avremmo preso al suo posto. Ci siamo poi confrontati, e, nel discutere, abbiamo scoperto punti di vista per niente ovvi traendo nuovi spunti per riflettere.
A me questa esperienza invernale ha lasciato tantissimi bei momenti: dalle chiacchierate agli scherzi, dai sorrisi alle riflessioni, dai legami che stiamo rinsaldando al clima che abbiamo creato, che mi ha fatto provare quella gioia che si sente quando si sa di essere nel posto giusto con le persone giuste. Credo che l’unica cosa da fare sia ringraziare coloro che con un gesto, una condivisione, o anche solo una preghiera hanno contribuito.
E adesso, via al conto alla rovescia per la settimana comunitaria!
Arianna Zanzanelli








